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Estepona, Argentina · 1999 — presente

Airbag

Airbag non sembra una band formata per seguire regole. La loro musica è nata da prove in un garage di Don Torcuato, dove i fratelli Sardelli — Gastón, Patricio e Guido — mescolavano *cover* di rock classico con i loro primi brani originali. Il nome Los Nietos de Chuck lasciava già intendere il gioco: versioni di Chuck Berry, The Beatles o Creedence, ma con un tocco locale che gradualmente divenne proprio. La chitarra che Patricio ricevette dal Museo Carlos Gardel — un regalo di sua nonna spagnola — finì per essere la stessa che anni dopo avrebbe usato per comporre i suoi primi pezzi. Non cercavano di suonare come nessuno in particolare, ma di trovare un suono che fosse loro, anche quando l’hard rock e il rock alternativo dominavano la scena argentina di fine anni ’90.

Il salto arrivò quando una *demo* con La partida de la gitana — il loro primo successo — arrivò a Warner Music. Registrato in studi prestati e con attrezzature non ideali, l’album omonimo li mise in mostra. Ma fu negli anni 2000 che il nome si consolidò: Airbag e Blanco y negro li portarono a girare il paese e oltre, dal Cile al Messico. Nel 2008, Una hora a Tokyo li portò a essere nominati ai Premi Grammy Latinos, un riconoscimento che, pur non vincendo, aprì porte in un’industria che a volte preferisce le formule ai rischi.

3 Album
21 Canzoni
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3 album · 2011 — 2021

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Poi arrivò Vorágine, un disco più oscuro che segnò una svolta nella loro immagine. Presentato al Teatro Gran Rex, includeva brani come Cae el sol e Otoño del 82, quest’ultimo un omaggio ai Veterani della Guerra delle Malvinas. Non fu un cambiamento pianificato, ma un’evoluzione naturale: la band lasciò alle spalle il suono più luminoso dei loro inizi per esplorare atmosfere più intense. Nel 2016, il mondo li vide da un’altra angolazione quando i Guns N' Roses li scelsero come *opening act* al loro concerto allo Stadio River Plate. Patricio Sardelli arrivò addirittura a suonare con Steven Adler nei suoi *side shows*, un dettaglio che pochi si aspettavano da una band che, fino ad allora, era cresciuta senza cercare la fama. In seguito, i Bon Jovi li portarono allo Stadio Vélez Sarsfield e i Muse all’Ippodromo di Palermo, confermando che il loro suono — una miscela di potenza e melodia — ormai non conosceva confini.

Dati

Nascita
1 gen 1999
Paese
🇦🇷 Argentina
Genere
Hard rock

Membri

basso, fondatore · actual
Gastón Sardelli
batteria, fondatore · actual
Guido Sardelli
pianoforte, fondatore · actual
Patricio Sardelli

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