Inizio · Album · No Doubt · Tragic Kingdom

Tragic Kingdom 1995
Album · di No Doubt ↗ Vai all'artista

Tragic Kingdom

Quando i No Doubt intrapresero la creazione di Tragic Kingdom, avevano già un percorso alle spalle. Il loro primo disco, uscito nel 1992, puntava su un suono ska più festoso, un netto contrasto con la corrente grunge che dominava negli Stati Uniti. Tuttavia, le vendite furono modeste e la band sentì che la sua musica non trovava eco alla radio. La situazione divenne più complessa lavorando al loro secondo materiale; l'etichetta discografica rifiutò gran parte delle composizioni, generando tensioni interne, specialmente con Eric Stefani, che alla fine lasciò il gruppo per dedicarsi all'animazione. Di fronte alla mancanza di progressi con la loro etichetta, la band decise di prendere in mano la situazione, registrando e pubblicando in modo indipendente The Beacon Street Collection nel 1995. Questa mossa dimostrò la loro determinazione e, con circa 100.000 copie vendute, convinse la loro etichetta a finanziare un nuovo album.

Anno
1995
Canzoni
14
Durata
59 min 37 seg
Ascolta l'album

14 canzoni

Lista delle canzoni

# Titolo Disponibile
01

Spiderwebs

4:28
02

Excuse Me Mr.

3:06
03

Just a Girl

3:29
04

Happy Now?

3:44
05

Different People

4:35
06

Hey You

in arrivo

3:35
07

The Climb

6:38
08

Sixteen

3:22
09

Sunday Morning

4:33
10

Don’t Speak

4:24
11

You Can Do It

4:15
12

World Go ’Round

4:09
13

End It on This

3:46
14

Tragic Kingdom

5:33

Sull'album

Tragic Kingdom, secondo DoReSol

La registrazione di Tragic Kingdom si estese a undici studi diversi a Los Angeles, California, culminando nell'ottobre 1995. Fu durante questo processo che incontrarono Paul Palmer, che aveva già collaborato con i Bush e si mostrò interessato al progetto. Dopo aver mixato il primo singolo, "Just a Girl", Palmer si occupò del resto dell'album, facilitandone la pubblicazione tramite Trauma Records, una divisione di Interscope Records. L'album, che prende il nome da un soprannome che un professore di Tom Dumont dava a Disneyland, vide la luce il 10 ottobre 1995. Da questo lavoro furono estratti sette singoli tra il 1995 e il 1998, tra cui spiccano "Just a Girl" e "Don't Speak", quest'ultima raggiungendo il numero uno in molteplici classifiche internazionali.

Tragic Kingdom fu accolto con commenti favorevoli dalla critica e divenne un fenomeno di vendite, superando i diciassette milioni di copie a livello mondiale. Negli Stati Uniti e in Canada ottenne la certificazione di diamante, mentre nel Regno Unito raggiunse il platino e in Australia il triplo platino. Questo album non solo lanciò i No Doubt alla fama globale, ma contribuì anche a rivitalizzare lo ska negli anni '90, aprendo le porte ad altre band del genere. Nel 2003, Tragic Kingdom fu incluso nella lista dei 500 più grandi album della storia di Rolling Stone, al 441° posto.