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Tiempo de otoño 1979
Album · di José Luis Perales ↗ Vai all'artista

Tiempo de otoño

In Tempo d’autunno, il cantautore spagnolo José Luis Perales segna una svolta nella sua carriera con un suono che non è più quello dell’anno precedente, Anno, ma più urbano, in cui le chitarre e gli arrangiamenti guadagnano terreno senza perdere quell’essenza melodica che lo contraddistingue. Il disco uscì nel 1979 sotto l’etichetta Hispavox, con Rafael Trabucchelli e Danilo Vaona alla produzione, e fin dal primo giorno fu chiaro che non si trattava di un disco qualsiasi: in Spagna rimase tra i più ascoltati per un intero anno, mentre in Sud America ottenne un grande successo. Anche le vendite non delusero: nel suo paese natale, le certificazioni lo portarono a superare il doppio disco di platino, un traguardo che pochi album dell’epoca riuscirono a raggiungere.

Anno
1979
Canzoni
10
Durata
38 min 47 seg
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Sull'album

Tiempo de otoño, secondo DoReSol

Due brani divennero il marchio di fabbrica di questo lavoro. Da un lato, Un veliero chiamato Libertà, una canzone il cui testo evocativo e ritmo orecchiabile la trasformarono in uno di quegli inni che la gente fischietta senza rendersene conto. Dall’altro, Me llamas, che in Argentina subì un piccolo adattamento nella prima strofa — dove “cama” divenne “mesa” — ma che, al di là di questo dettaglio, riuscì a risuonare con la stessa forza. Il successo di entrambi non fu casuale: il disco conteneva quattro doppi singoli, a dimostrare che Perales non componeva più solo canzoni, ma stava costruendo un catalogo di brani che la gente voleva portare ovunque.

Ciò che rende interessante Tempo d’autunno è che, al di là dei numeri, riuscì a connettere con il pubblico in un momento in cui la musica spagnola cercava rinnovamento. Non era il disco di un artista pago del noto, ma di qualcuno che, con la Hispavox come alleata, esplorava nuove strade senza perdere di vista ciò che lo rendeva unico. E funzionò: quando la EMI assorbì la casa discografica nel 1985, questo album era già parte della colonna sonora di una generazione.