8 canzoni
Lista delle canzoni
Invaders
Children of the Damned
The Prisoner
22, Acacia Avenue
The Number of the Beast
Run to the Hills
Gangland
Hallowed Be Thy Name
Inizio · Album · Iron Maiden · The Number of the Beast
1982
8 canzoni
Invaders
Children of the Damned
The Prisoner
22, Acacia Avenue
The Number of the Beast
Run to the Hills
Gangland
Hallowed Be Thy Name
Sull'album
Tra i brani che hanno definito il disco ci sono Run to the Hills, il primo singolo della band a entrare nella top 10 britannica, e The Number of the Beast, che non solo divenne un inno immediato, ma scatenò anche polemiche per la copertina e il testo. Dickinson ebbe un ruolo attivo nella scrittura di brani come Children of the Damned e The Prisoner, anche se non poté essere accreditato ufficialmente a causa di restrizioni contrattuali con la sua precedente band, i Samson. L’album vide anche l’esordio di Adrian Smith come compositore, e curiosamente fu l’unico disco della band in cui Burr risulta coautore. Le sessioni in studio lasciarono aneddoti strani: luci che si accendevano da sole, attrezzature che si guastavano senza spiegazione e, per finire, il produttore Birch andò a sbattere contro un bus di suore, ricevendo una fattura di riparazione di esattamente 666 sterline.
L’impatto fu immediato. The Number of the Beast divenne il primo album degli Iron Maiden a raggiungere la vetta delle classifiche britanniche e a entrare nella top 40 della Billboard 200, vendendo oltre 20 milioni di copie in tutto il mondo. Riviste come Kerrang! e Rolling Stone lo inserirono tra i migliori album metal di sempre, e la sua influenza fu tale che il soprannome “The Beast” rimase indissolubilmente legato alla band. Oggi, a oltre quarant’anni di distanza, continua a essere un punto di riferimento per chitarristi e batteristi: la sua miscela di velocità, precisione e melodia lo rende materiale perfetto per lo studio. Se vuoi suonare qualcosa che risuoni come gli Iron Maiden al loro apice, questo album è il punto di partenza.