1 canzone
Inizio · Album · Mercedes Sosa · Mujeres argentinas
1969
Sull'album
Mujeres argentinas, secondo DoReSol
Tra le canzoni che definiscono questo lavoro c’è Zamba para no morir, una di quelle composizioni che rimangono nel corpo come un battito. Il testo, ricco di metafore sulla resistenza, risuonava con forza in un’epoca in cui le donne iniziavano a far sentire la propria voce in spazi storicamente loro negati. C’è anche Duerme negrito, con la sua melodia che culla ma non perdona, e Calle angosta, che ritrae quei angoli delle città dove il tempo sembra fermarsi. Il disco non rimase circoscritto al locale: divenne un ponte tra l’Argentina e il resto dell’America Latina, dove la sua musica era già ascoltata come propria.
Fu registrato a Buenos Aires con risorse limitate ma con un’energia che non era improvvisata. Non cercavano di suonare levigati: volevano che ogni nota portasse il peso dell’autenticità. Il risultato fu un disco che, senza volerlo, divenne un punto di riferimento per chi cercava nella musica qualcosa di più dell’intrattenimento. Le successive riedizioni mantennero vivo quel spirito, anche se nel 1969 nessuno immaginava che, decenni dopo, sarebbe ancora stato un faro per nuove generazioni.
Discografia