9 canzoni
Lista delle canzoni
I Got My Brand on You
I’m Your Hoochie Coochie Man
Baby, Please Don’t Go
Soon Forgotten
Tiger in Your Tank
I Feel So Good
I’ve Got My Mojo Working
I’ve Got My Mojo Working, Part 2
Goodbye Newport Blues
Inizio · Album · Muddy Waters · Muddy Waters at Newport 1960
1960
9 canzoni
I Got My Brand on You
I’m Your Hoochie Coochie Man
Baby, Please Don’t Go
Soon Forgotten
Tiger in Your Tank
I Feel So Good
I’ve Got My Mojo Working
I’ve Got My Mojo Working, Part 2
Goodbye Newport Blues
Sull'album
Tra i brani che definiscono questo album, I’ve Got My Mojo Working brilla per la sua intensità. La versione del 1960 a Newport è più lunga, più sporca e più diretta rispetto all’originale del 1957: il basso di Willie Dixon segna il ritmo, l’armonica di Little Walter Jacobs entra come un treno e Muddy Waters canta con quella voce rauca che sembra provenire dalle radici stesse del blues. Un altro pezzo fondamentale è Got My Brand on You, dove il piano di Otis Spann e la chitarra di Jimmy Rogers si intrecciano in un groove ipnotico, quasi come se il tempo si fosse fermato. Il disco si chiude con Goodbye Newport Blues, una canzone che non solo riassume la serata, ma funge anche da addio simbolico alla fase più intima del blues acustico, lasciando chiaro che il futuro era elettrico.
Ciò che rende speciale questo album è la sua autenticità: è stato registrato in una sola take, con il pubblico che respirava ogni nota. Non ci sono state sovraincisioni né aggiustamenti in studio, solo il suono grezzo di una band al suo apice. Per chi suona il blues, ci sono dettagli tecnici degni di analisi: l’uso dello slide in Hoochie Coochie Man, il fraseggio dell’armonica in Baby, Please Don’t Go o come il basso e la batteria mantengono il tempo in Tiger in Your Tank. Non è un disco di studio, ma un documento vivo di un’epoca in cui il blues poteva ancora cambiare il mondo.