Le recensioni dell'album sono state contrastanti. Da un lato, alcuni critici, come Glenn Gamboa del Newsday, hanno elogiato il suo eclettismo musicale e la passione trasmessa nelle interpretazioni. Gamboa ha sottolineato che l'energia del duo invita ad apprezzare l'esperienza di ascolto. Dall'altro, ci sono state opinioni più critiche, come quella di Jim Farber del New York Daily News, che lo ha definito goffo e lo ha associato a elementi musicali che non riescono a coinvolgere il pubblico attuale. Nonostante queste opinioni divergenti, l'album è riuscito a debuttare al terzo posto della Billboard 200, con vendite iniziali di 48.000 copie, raggiungendo un totale di 165.000 copie vendute entro ottobre 2015.
Tra i brani più degni di nota, oltre a "Say Something", c'è "This Is the New Year", un inno pop-rock che trasmette uno spirito ottimista e festoso. Si distingue anche "I Don't Wanna Love Somebody Else", che riflette la capacità del duo di unire testi emotivi a melodie orecchiabili. La produzione dell'album è stata curata da Dan Romer, Chris Kuffner e John Alagía, i quali hanno contribuito con un suono fresco e dinamico, bilanciando momenti di gioia con melodie più malinconiche. Questo contrasto è una delle caratteristiche che rendono Is There Anybody Out There? un'opera interessante da esplorare e interpretare.