1 canzone
Sull'album
Bewitched, secondo DoReSol
Il disco è partito con quattro singoli: From the Start è stato il primo a varcare i confini, e Bewitched — il brano che dà il titolo all’album — è diventato un inno inaspettato. Ma ci sono due canzoni che spiccano per come ne racchiudano l’essenza. While You Were Sleeping fluttua con una delicatezza che ricorda Norah Jones, mentre Lovesick rompe gli schemi con chitarre che si snodano su un ritmo jazzistico. La critica lo ha accolto con giudizi entusiasti: su Metacritic ha totalizzato 83 punti, e testate come NME lo hanno definito "ambizioso" per aver mescolato jazz, pop e persino tocchi di musica classica senza perdere coerenza. Anche Pitchfork ha sottolineato che qui Laufey non si limita a imitare il jazz, ma lo usa come trampolino per le sue stesse fantasie.
L’impatto è stato immediato: Bewitched ha raggiunto la seconda posizione in Islanda e si è inserito nelle classifiche di paesi come Australia, Canada e Stati Uniti, un traguardo inedito per lei. Ma il dettaglio che sorprende di più è come abbia gestito la promozione: prima dell’uscita, ha reso disponibili le partiture delle sue canzoni affinché i musicisti potessero eseguirle dal vivo. E quando l’album aveva già esaurito il suo ciclo, la riedizione Bewitched: The Goddess Edition — con il singolo Goddess — lo ha riportato in vetta, questa volta al primo posto in Islanda e in nuove classifiche europee. Non è solo un disco: è un ponte tra ciò che è stato e ciò che verrà.